BOLOGNA È FIERA D’ARTE GLOBALE (E DEL GENIO ITALIANO)

Da il 30 gennaio, 2013

Arte-Fiera1Si è chiusa lunedì a Bologna l’edizione 2013 di Arte Fiera con oltre 40000 visitatori, un incremento del 15% rispetto all’anno precedente, oltre 1000 giornalisti, 5000 partecipanti all’inaugurazione e ben 137 gallerie coinvolte nei giorni dal 24 al 28 gennaio.

La novità che quest’anno ha segnato la fiera è stata sicuramente il Fondo Istituto dell’ Ente  Bologna Fiere per l’acquisizione di opere di giovani artisti.

Il budget del fondo è stato di 100 mila euro, una cifra di prestigio soprattutto per questi tempi.  L’iniziativa sarà ripetuta sicuramente nelle prossime edizioni, e si spera che il fondo possa alzarsi con il coinvolgimento di istituzioni, collezionisti, fondi pubblici e privati.

I lavori selezionati dai direttori artistici Claudio Spadoni e Giorgio Verzotti resteranno nel patrimonio Bolognafiere e andranno così ad aggiungersi a opere di Boetti, Ventrone, Salvo, Capogrossi…

Otto opere sono state acquistate da artisti come Flavio Favelli, il duo artistico Gioberto Noro, Luigi Presicce, Simone Pellegrini, Matteo Montani, Armando Lulaj, Luca Pozzi, Federico Solmi.

Ma Arte Fiera è anche pionieristica tradizione, giunta ormai alla sua 37° edizione “la parola d’ordine qui è ottimismo e riscoperta dell’italianità che è la forza di Arte Fiera, una forza che va indirizzata alla valorizzazione delle strutture e dei protagonisti del sistema dell’arte italiana, calato in un contesto internazionale ormai globalizzato”-  hanno spiegato i due direttori artistici.

La realtà artistica italiana è stata infatti ben presente. Complessivamente cento gli artisti coinvolti.

“Possiamo pensare a Bologna come alla Fiera dedicata al genio italiano inteso come un insieme di valori ampiamente riconosciuti, e che va difeso con decisione, soprattutto in epoche di crisi come l’attuale.  Il declino che molti denunciano e che usano per definire lo stato attuale, economico e anche psicologico del nostro Paese, va combattuto con la forza di cui disponiamo, la nostra cultura, e in particolare la cultura artistica”- hanno sottolineato i direttori.

Molto spazio della Fiera è stato dedicato alle tendenze artistiche nazionali dalle fine degli anni ’50 agli anni ’70; dall’ Arte Cinetica fino all’Arte Concettuale.

Molto successo ha riscosso poi la notte bianca bolognese di sabato 26.

Bologna ancora una volta si è rivelata la culla dell’arte contemporanea, con oltre cinquanta eventi, esposizioni,  spettacoli, performance, musei aperti.

Bologna 2013 illuminata dall’arte.

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