FILMAKER E FESTIVAL DEI POPOLI: AL VIA DUE GRANDE KERMESSE CINEMATOGRAFICHE

Da il 27 novembre, 2014

LechKowalski-ba984Due Festival interessantissimi cominciano domani, venerdì 28 novembre, in Italia.

Il primo è il Filmaker Internazional Film Festival, e si svolge a Milano fino al 7 dicembre.  All’insegna di un cinema libero e radicale, il Festival milanese è un crocevia di pratiche e forme, attento alle innovazioni in campo tecnologico e alle dimensioni installative dell’arte cinematografica. Filmmaker è stata riconosciuta negli anni come l’iniziativa che più di ogni altra ha dato testimonianza di nuovi percorsi e nuove tendenze nel cinema. In oltre trent’anni di attività il festival ha tenuto a battesimo almeno tre generazioni di registi italiani e prodotto più di 80 film e ha diffuso vocazioni a vedere e a pensare un cinema nuovo e fuori dagli schemi, internazionale e libero. L’edizione 2014 del Festival propone un ampio ventaglio di percorsi e visioni suddiviso in sei sezioni che raccolgono una selezione di oltre 500 film provenienti da tutto il mondo. Il CONCORSO INTERNAZIONALE raccoglie il meglio del cinema documentario contemporaneo. La sezione PROSPETTIVE è volta alla scoperta di opere di esordienti e giovani cineasti di talento in Italia, con particolare propensione per l’originalità dei linguaggi e dei temi affrontati.  La RETROSPETTIVA di quest’anno è dedicata a un maestro del cinema del reale,  Lech Kowalski, autore radicale e ribelle. Un OMAGGIO speciale sarà dedicato a una coppia di grandi artisti e cineasti d’avanguardia austriaci: Peter Tscherkassky ed Eve Heller.

Sarà invece la prima nazionale di “Last Hijack” (“L’ultimo arrembaggio”) di Tommy Pallotta e Femke Wolting il film di apertura della 55esima edizione del Festival dei Popoli, manifestazione internazionale del film documentario che si terrà sempre da domani, venerdì 28 novembre, fino al 5 dicembre a Firenze.“Last Hijack” nasce dall’incontro tra documentario e film di animazione: il documentario ha per protagonisti un gruppo di pirati somali e il loro leader, Mohamed.  Il Festival dei Popoli ospiterà quest’anno “Like Every Grain Of Sand: il cinema di Jos de Putter”, retrospettiva curata da Vittorio Iervese, dedicata a Jos de Putter, pluripremiato regista olandese. Autore dalla solida impostazione narrativa, de Putter ha scelto storie reali per sottoporle a un’elaborazione attenta, che tiene conto dei più puri meccanismi cinematografici e le trasforma in racconti appassionanti, in affascinanti novelle, in fiabe dalla portata universale. Da non perdere: “See no Evil” (venerdì 28 novembre, ore 20, Cinema Odeon), docu-favola che ha per protagoniste tre scimmie che vivono insieme agli uomini. La sezione è organizzata in collaborazione con Eye Film Institute (Amsterdam).  Tra gli highlights del festival ci sarà «Viaggi in Italia con Vincent Dieutre», sezione curata da Claudia Maci, che permette di conoscere un autore francese con un profondo legame con l’Italia che passa attraverso tra la sua travagliata storia personale e le dinamiche sociali, politiche e culturali che, dalla fine degli anni ’70 ad oggi, hanno condizionato la storia del nostro Paese. Da Bologna a Palermo, da Roma a Napoli, Vincent Dieutre ci racconta l’Italia dagli anni di piombo al berlusconismo, attraverso il suo interesse per l’arte, il tema dell’omosessualità e le evoluzioni più intime del proprio universo personale. La sezione è realizzata in collaborazione con Ambasciata di Francia, Institut Français Italia, Institut Français Firenze.  E poi eventi Speciali, Doc at Work, co-production market con presentazione di progetti e rough cuts a esperti internazionali, workshop, incontri con gli autori. Col meglio del documentario mondiale.

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