IL MARE, E L’AMORE, DI D’ANNUNZIO

Da il 26 luglio, 2018

IMDG_fr20Location mozzafiato e fotografia ispirata al decadentismo per accompagnare lo sviluppo narrativo del nuovo, raffinato lavoro del regista Francisco José Fernandez, prodotto dalla Fondazione Pescarabruzzo. Si intitola “Il mare di Gabriele” ed è una breve ma intensa esperienza immersiva nel molteplice universo del Vate D’Annunzio con i suoi labirinti e contraddizioni. Da un lato l’aviatore spavaldo, dall’altro l’amante estremo e appassionato con la ricostruzione di eventi e personaggi offerta da studiosi come Tobia Jodice e Paola Sorge, autori di apprezzati libri sul poeta pescarese. Nel ritmo della narrazione oltre alle suggestioni del beffardo Volo su Vienna a distanza di cento anni, l’intento del regista è quello di focalizzare il film sulla tormentata vicenda sentimentale con Barbara Leoni. Un amore documentato da un vibrante epistolario e che ebbe come sfondo anche l’Eremo Dannunziano di San Vito Chietino: qui fra i trabocchi e un Abruzzo ancora selvaggio. il Vate scrisse uno dei suoi più celebri romanzi, Il trionfo della Morte. Pubblicato nel 1894. narra appunto dell’amore autodistruttivo fra Giorgio Aurispa e Ippolita Sanzio con evidenti riferimenti biografici sino alla finzione letteraria che porta al suicidio dei due amanti gettandosi dal precipizio dell’Eremo. Nella ricca sceneggiatura di Stefano Pomilia e Francisco J. Fernandez rivivono atmosfere, emozioni e dialoghi sussurrati fra il mare e gli uliveti con i ricordi di Barbara Leoni per quell’amore ormai distante negli anni, forse il più importante del Poeta.

Tanti i giovani che hanno preso parte al progetto con entusiasmo e competenza. Piena soddisfazione è stata espressa dal produttore esecutivo Daniele Baldacci della Blue Cinema Tv “per essere riusciti a coniugare esigenze di lavorazione e promozione del territorio come è nella filosofia produttiva della società. Tra gli autori promossi e prodotti dalla Blue Cinema Tv  – spiega Baldacci – anche il regista e autore abruzzese Davide Colaiocco. che il Mibact ha finanziato con il riconoscimento dell’interesse culturale nazionale. Con Francisco José fernandez proprio Colaiocco ha fatto assistente alla regia dietro mia indicazione”. Va sottolineato che riprese con droni cinematografici sulla Costa dei Trabochi e una massima cura nella fotografia esaltano la ricostruzione degli ambienti d’epoca anche nelle scene ambientate nella casa natale di D’Annunzio a Pescara, tra realtà e finzione. Massima disponibilità è stata offerta dal notaio Fernando De Rosa e dalla sua famiglia per girare le scene all’Eremo. Nel montaggio finale va ricordato che vi saranno anche le prestigiose voci di Giancarlo Giannini e Giuliana De Sio, grazie al regista Fernandez che ha lavorato con loro. Il mare di Gabriele è anche un viaggio iniziatico nel mondo oscuro della passione e dei suoi demoni, ma raccontato con leggerezza. Perché la trama di questo film riesce a conservare lo stesso fascino delle arcaiche macchine pescatorie sospese fra mare e cielo, fra i cupi desideri della carne e la più luminosa spiritualità.

Francisco José Fernandez, regista e sceneggiatore, ha esordito dietro la macchina da presa con “Gli extra… ”, con cui nel 1993 ha vinto il premio “Roberto Rossellini” al Festival Internazionale del cinema di Salerno. È stato coautore di “Un tango a mezza luce” e “La notte della leggenda nera”. Nel 2001 ha firmato “Ti voglio bene Eugenio”, premiato con il David di Donatello 2002. Per il teatro è stato autore, fra l’altro, delle rappresentazioni “Titus Andronicus”, “Amleto” e “Il malato immaginario”.

 

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