A ROMA I CAPOLAVORI IMPRESSIONISTICI DEL MUSÉE D’ORSAY

Da il 24 febbraio, 2014

780px-Henri_de_Toulouse-Lautrec_005Il Museo d’Orsay di Parigi porta a Roma, per la prima volta, i suoi capolavori.

Da sabato 22 febbraio a domenica 8 giugno,

in mostra più di 60 opere che raccontano un lungo periodo dell’arte che va dalla pittura accademica dei Salon fino al simbolismo.

Le straordinarie opere realizzate tra il 1848 e il 1914 dai grandi maestri francesi, Gauguin, Monet, Degas, Sisley, Pissarro, Van Gogh, Manet, Corot, Seurat e molti altri, sono proposte in un percorso artistico articolato in cinque sezioni.

L’esposizione, curata da Guy Cogeval, presidente dei Museo d’Orsay e del museo dell’Orangerie e da Xavier Rey, direttore delle collezioni e conservatore del dipartimento di pittura del museo, si apre con un inedito racconto di come una ex stazione ferroviaria nel cuore di Parigi sia divenuta uno dei musei più importanti al mondo. Dalle diverse origini delle sue collezioni alla costruzione dell’edificio per l’Esposizione Universale del 1900 fino alle trasformazioni successive, con una particolare attenzione al fondamentale lavoro di allestimento e museografia realizzato nel 1986 dall’architetto italiano Gae Aulenti, scomparsa l’anno scorso.

La scelta è quella di proporre un gruppo di opere che abbracciassero l’intero percorso artistico del Museo parigino. Nella prima sezione ci si concentra sull’arte dei Salon. La seconda illustra invece i cambiamenti apportati dalla pittura del paesaggio dalla Scuola di Barbizon, che danno inizio allo studio impressionista della luce. La terza parte della mostra è dedicata alla modernità ritratta dagli impressionisti e la quarta segue lo sviluppo del linguaggio pittorico della seconda metà dell’Ottocento. La mostra si chiude con una sezione dedicata all’eredità lasciata dall’impressionismo.

“Questa mostra – evidenzia Alain Le Roy, ambasciatore di Francia in Italia – è un avvenimento speciale per gli scambi artistico-culturali tra i nostri due Paesi”. Per Le Roy l’occasione “è una ulteriore testimonianza di una forte relazione tra i nostri due Paesi e di una vivacità di scambi culturali unica. Non è un caso che ci siano numerose mostre dedicate all’arte francese in Italia, tra le quali ‘Cézanne e gli artisti italiani del Novecento'”.

Complesso del Vittoriano 
«Musée d’Orsay. Capolavori», dal 22 febbraio all’8 giugno Via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali)

Orario: dal lunedì al giovedì 9.30 –19.30; venerdì e sabato 9.30 – 23.00; domenica 9.30 – 20.30. La biglietteria chiude un’ora prima Biglietti € 12,00 intero; € 9,00 ridotto.

About Francesca Ventura Piselli

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*