OH, COME SIAMO BIODIVERSI

Da il 13 febbraio, 2014

0004_SKConosco una che aveva passato molto tempo a piangere perché aveva sentito alla radio che quel giorno, proprio quel lunedì, era il ‘Blue Monday’.

Conosco Una di Roma Sud che danzerebbe con i migranti di tutto il mondo – contro ogni tipo di pregiudizio – ma che solo alla vista di Una di Roma Nord le lancerebbe una bomba.

Conosco uno che fa solo cose cool nella vita, fa solo viaggi cool, dice solo cose cool, compra solo cose cool…

Conosco una che credeva di essere infelice per colpa della madre, per colpa del capo, per colpa della mancanza di parcheggi, per colpa della ex di lui, per colpa di ‘questo paese’, per colpa dell’umidità, per colpa dei capelli troppo sottili. Ma poi uno le canticchiò: “E la vita Caterina, lo sai, non è comoda per nessuno, quando vuoi gustare fino in fondo tutto il suo profumo” (De Gregori).

Conosco uno che di mestiere fa a pezzi gli altri. Ed un altro che vorrebbe anche vivere ma è inchiodato a se stesso così forte come a una sedia a rotelle.

Conosco una che è una vera ‘professionista dell’amicizia e della compassione’ (di nuovo De Gregori), e uno che rimugina spesso: chissà cosa penserebbe Pasolini di Instagram.

Conosco uno che legge Puskin in russo ma non sa abbracciare i suoi figli, e un altro che nella vita fa il black-bloc e lui le donne le ha toccate sì, ma solo con un fiore.

Conosco una che insiste molto su un fatto: a Firenze, durante un concerto dei Radiohead, Tom Yorke l’aveva di certo guardata negli occhi

Conosco una che usa solo detersivi ecologici e solo bestemmie inquinanti, e un altro che è proprio un inguaribile ‘ciambellano del nulla e avanzo di segreteria’ (sempre De Gregori).

Conosco uno che si sveglia tutte le mattine con la stessa identica e rabbia per la Democrazia Cristiana, e una che gli risponde: “vabbè, ma mica ora ci vogliamo rovinare la giornata!”.

Conosco una che prova a vendermi da sempre il solito pacchetto di codardia incartato con la carta del coraggio, e un’altra che spaccia la sua fissità mentale per coerenza.

Conosco una Terzista DOC che non sa ancora per chi votare…

E un’altra, dalla pedalata vegana e pacifista che sogna di picchiare di brutto chi l’altra notte gli ha tagliato il sellino e spaccato il cavalletto.

Conosco uno che compare in molte piazze per urlare: siamo tutti clandestini, siamo tutte baby-prostitute, siamo tutti esodati, siamo tutti a piede libero, siamo tutti Stefano Cucchi, siamo tutti terremotati, siamo tutti omosessuali, siamo tutti no-tav. E ora non si ricorda più come si chiama.

Conosco una che: “No, guardi, il mio cane è buono, è lei che l’ha guardato negli occhi”.

Conosco uno che aveva turbinati e senso critico ipertrofici, e quel centro di gravita’ permanente, non lo aveva più trovato, uh! Wacciu wari wari

Conosco certi accademici invidiosi dei divulgatori, e certi divulgatori invidiosi degli accademici.

Conosco una che pensa che la felicità sia misurabile in metri quadri, e un’altra che vive aggrappata al suo corno aspettando un nuovo illuminismo.

Conosco uno che mi ha detto: ci credi troppo, e un’altra che sentenziò: ci credi troppo poco. Per non dire di quello, che quella volta, quella sera: guarda che NOI abbiamo già perso!

Conosco una che diceva: “meglio rinunciare a un amico che a una battuta”.

Conosco veramente un sacco di gente

 

 

About Francesca Ventura Piselli

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