SCORSESE,LA MOSTRA (FERRAGOSTO ALLA MOLE ANTONELLIANA)

Da il 14 agosto, 2013

martin_scorsese_youngDal 13 giugno il Museo Nazionale del Cinema di Torino ospita, negli spettacolari spazi della Mole Antonelliana, e il finissage è previsto per il 15 settembre, c’è ancora un mese di tempo,

la mostra SCORSESE: una coproduzione Deutsche Kinemathek e Museo Nazionale del Cinema, a cura di Kristina Jaspers e Nils Warnecke.

Questo nuovo allestimento al Museo Nazionale del Cinema di Torino è a cura di Nicoletta Pacini e Tamara Sillo.

Noi di Ozio Magazine ce la gusteremo sabato, con inevitabile giretto sull’ascensore panoramico, sempre più in alto, della Mole.

La Mostra, che è arrivata a Torino dopo esser stata ospitata negli spazi della Deutsche Kinemathek, rende omaggio al genio artistico di Martin Scorsese, uno tra i registi di maggior pregio e lustro dell’ultimo quarantennio, astro via via confermatosi del nuovo cinema americano, grande stilista e archeologo del cinema… ripercorrendone la carriera grazie ai tratti peculiari del suo stile, che combina caratteristiche specifiche di genere a un particolarissimo stile narrativo.

Oltre che all’opera artistica di Martin Scorsese, la mostra è un tributo al suo impegno per la conservazione del patrimonio cinematografico internazionale con cui getta un solido ponte tra il passato e il futuro del cinema.

L’esposizione si sviluppa in diverse aree del museo e mette in evidenza le fonti d’ispirazione di Scorsese e il suo particolare modo di lavorare, sottolineando quanto la sua arte narrativa abbia influenzato il cinema americano moderno.

I materiali, in larga misura inediti, provengono prevalentemente dall’archivio privato del regista, e sono – come sottolinea Alberto Barbera nella presentazione al catalogo della mostra – “ricordi, frammenti, impressioni, oggetti d’amore e di desiderio, come tessere di un gigantesco mosaico i cui confini finiscono per identificarsi con il monumento d’immagini che è l’opera cinematografica di Scorsese, cioè la sua stessa vita. […] Un viaggio affascinante nell’universo privato di uno dei più significativi registi del secondo Novecento, grande narratore di alcune delle più crude e autentiche realtà del nostro tempo.”

Il particolare allestimento della mostra parte dall’Aula del Tempio, cuore del museo, dove una spettacolare scenografia rende omaggio alla New York protagonista dei suoi film, spesso ambientati nella Grande Mela, in particolare a Little Italy, un quartiere un tempo abitato prevalentemente da immigrati italiani, dove Scorsese è cresciuto. Una mappa della città indica le location dei film – i cui spezzoni vengono riproposti su 4 monitor – mentre le vetrine laterali ospitano oggetti di scena tra i quali spiccano numerosi costumi di Gangs of New York, appartenenti alle collezioni del Museo Nazionale del Cinema, e il vestito rosso indossato da Michelle Pfeiffer nel film L’età dell’innocenza e proveniente dagli archivi della Sartoria Tirelli di Roma.

Il percorso espositivo continua poi sulla rampa elicoidale fino al livello +25 nella sezione una volta dedicata a “Cinema e Televisione”, dove i tanti materiali in mostra – fotografie, scenografie, bozzetti, lettere, partiture musicali, oggetti di scena, manifesti e altro ancora – trovano posto, oltre che sui pannelli, anche in corner attrezzati, in vetrine a sbalzo e nelle nicchie del +25, alcune di esse adibite a piccole sale di proiezione. La grande quantità di materiali è suddivisa in aree tematiche che fanno da filo conduttore ai temi “forti” del cinema di Scorsese: La famiglia, Fratelli, Uomini e donne, Eroi solitari, New York, Il Cinema, Le riprese, Il montaggio e La musica, ognuna introdotta da un pannello descrittivo e intervallate da monitor che ripropongono sequenze di film inerenti all’area tematica.

Una novità riguarda la guida multimediale su iPad, realizzata in collaborazione con la Fondazione Diversabilia e di cui il Museo Nazionale del Cinema ha avviato la sperimentazione all’inizio di quest’anno. Concepita per dare ai visitatori la possibilità di un percorso personalizzato con contenuti multimediali di approfondimento multilingue e facilitare l’orientamento all’interno del museo grazie a mappe interattive, in occasione dell’omaggio a Martin Scorsese è stata realizzata una sezione dedicata alle mostre temporanee. Oltre al testo introduttivo di ogni area tematica, è stata aggiunta una selezione di 20 opere presenti in mostra, descritte e commentate direttamente da Scorsese, con audio originale e trascrizione in italiano e inglese, una “chicca” che è possibile apprezzare solo ed esclusivamente sull’iPad.

A completamento dell’allestimento interno, sulla cancellata esterna della Mole Antonelliana trovano posto 14 immagini di grande formato scattate da Brigitte Lacombe nel corso degli anni su diversi set di Martin Scorsese.

La mostra è arricchita da un catalogo edito da Silvana Editoriale, curato da Kristina Jaspers e Nils Warnecke.

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