TUTTO VERO! BONEHEAD, CO-FONDATORE DEGLI OASIS, AL LOFT 128

Da il 26 aprile, 2012

E il Loft 128 di Spoltore (in viale Europa 128) sfodera l’evento che varca il Rubicone dei confini abruzzesi. “A night with Oasis“. Sono attesi stuoli di fan da tutto il centro Italia per la One Night che venerdì sera vedrà protagonista nientedimeno che Paul “Bonehead” Arthurs, cofondatore e chitarrista ritmico degli indimenticabili Oasis, la band-faro del brit-pop inglese. Bonehead incontrerà i suoi ammiratori e si esibirà poi in un energico dj-set che scioglierà molti dubbi su quali fossero state le influenze musicali del gruppo dei fratelli Gallagher, e i loro ascolti successivi. Ma non finirà mica qui: il palco del Loft 128 sarà inoltre colonizzato dal live dei Mucky Fingers, tribute band degli Oasis che non lesina trovate sceniche, video e “luminose” fedeli all’ennesima potenza agli ultimi show conosciuti degli Oasis.
Paul Arthurs “Bonehead” è nato a Manchester il 23 giugno 1965 ed è uno dei membri fondatori del gruppo. Ha suonato negli Oasis la chitarra ritmica dal 1991 al 1999. E’ conosciuto da sempre con il soprannome Bonehead, non in rapporto alla sua precoce calvizie, come molti pensano, ma perché da piccolo suo padre gli faceva sempre fare un taglio militare, con i capelli cortissimi. La sua prima band risale al 1984, si chiamava “Pleasure and Pain“. Alla fine degli anni ’80, mentre lavora ancora come edile, dà vita alla prima formazione con Paul “Guigsy” McGuigan (al basso), Tony McCaroll (alla batteria) e Chris Hutton (alla voce). Si ribattezzano “The Rain“, nome preso in prestito da una b-side dei Beatles. Bonehead possiede un furgoncino (“The Bonemobile”) con il quale trasporta anche le attrezzature musicali sino al garage di Hutton dove provano. E quando Hutton lascia il gruppo, viene rimpiazzato da Liam Gallagher, che cambia il nome della band in Oasis; Liam e Bonehead scrivono testi e musica, poi Liam pensa di coinvolgere nel progetto pure suo fratello Noel, e il resto della storia grossomodo lo conosciamo già… E quando, nel ’99, Bonehead annunciò il suo ritiro dalla band, Noel Gallagher ebbe a dichiarare: “E’ dura come Paul McCartney che lascia i Beatles”.
L’appuntamento è per venerdì al Loft 128. Apertura porte alle 19.30. L’inizio del concerto-tributo è previsto per le 22.30. A seguire, il grande Bonehead. Dopo le 22 il biglietto di ingresso è di 5 euro comprensivo di consumazione. Alla seconda consumazione in regalo una cartolina esclusiva degli Oasis (sino a esaurimento disponibilità). Dalle 20 alle 22 l’ingresso è invece riservato a chi prenota la cena al locale.
Organizzano Alessio Rosi, Charlie Juke Berardi in collaborazione col fan-club italiano della leggendaria band di Manchester.

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