Diario minimo di una mamma 2.0

Da il 3 gennaio, 2012

ʺPer la rubrica: mamma moderna. Confeziono con le mie manine un regalino alla bimba. Masterizzo un cd musicale convertendo i file di youtube in file mp3. Una volta mia madre per farmi contenta preparava il ciambellone… cicoriè, io non sò capace.

Legge di Plasmon. La rottura di balle di un nonno al parco con il nipotino è direttamente proporzionale alla cattiveria della spinta sull’altalena.

L’uscita delle scuole. Perché non ho un fucile?

Ho capito che per avere l’attenzione di mia madre devo cominciare un discorso con la frase…”Sai chi è morto?”.

Messaggio per alcuni maschietti di fb. la prossima volta scrivete direttamente “Ciao, sto cercando qualcuna da trombarmi su facebook. Tu hai l’aria un po’ da porca, casa mia o casa tua?”. Così perdiamo meno tempo ed evitiamo situazioni spiacevoli tipo “Ma se sei sposata e hai una figlia, perché hai accettato la mia amicizia?”… Come se accettare l’amicizia significasse “Sono una che la regala come se non fosse sua…Ora che ci penso, l’ho appena infiocchettata e messa nel sacco di babbo natale, ti verrà recapitata il 25 dicembre”.

Amore, per quest’anno regali love cost…

Preoccupati per la stitichezza del vostro bambino? Altro che lassativo. C’è il rimedio infallibile della sòra Giulia. Prendete il bebè, fategli un bel bagnetto in modo da farlo risultare pulito e profumato, talco e cremine, vestitelo di tutto punto e mettetegli cappottino, sciarpa e cappellino per uscire…E soprattutto FATEGLI PERCEPIRE DI AVERE UN IMPEGNO IMPORTANTE E MOOOOLTA FRETTA! Vedrete che allora sfornerà qualcosa che voi umani non potete neanche immaginare… Per la rubrica “I bambini sono cattivi dentro”.

Ti accorgi di essere tornata in famiglia quando appoggi una cosa e tua mamma, in un nano secondo, la fa sparire (manco Copperfield!), non ricordandosi ovviamente dove l’ha messa.

‎”Pronto Manu, mentre scrollavo la tovaglia dal terrazzo è caduto sulla siepe il bavaglino della Madonna….”. “Sì, te lo risalgo, ma non è il caso di imprecare”. “Che hai capito? È il bavaglino che mi ha riportato tua madre da Medjugorje”. “Ah, allora aspetta. Magari riappare da qualche parte”.

Ribadisco, quando entri a casa mia e come prima cosa vedi il copriletto storto, di base non c’hai un cazzo da pensare.

E mia suocera che mi risolve un problema al computer, Non c’è più religione.

Come evitare una figura di merda. In presenza di traffico rallentato, prima di attaccarsi al clacson come un’invasata e tirar giù madonne come nespole, verificare che non si tratti di un corteo funebre.

Adesso devo riattaccare… Olivia ha fatto uno spread!

Come al solito, metto in ordine la casa aspettando la signora delle pulizie… (cercando di non fare la figura della zizzona!).

Non confidare nella mia educazione…il vaffanculo è dietro l’angolo.

Cari studenti che passate sotto le mie finestre ridendo, urlando e schiamazzando, ma non vi viene in mente che potreste svegliare una neonata in piena dentizione, che ha trascorso tutta la notte a urlare e una mamma distrutta, che si è appena infilata sotto le coperte? Poi state andando a scuola… che cazzo vi ridete?

Se ci fosse stato facebook ai tempi dell’università, mi sarei laureata nel 2020.

Manu, fuori piove e niente passeggiata, cicorietta dorme… Che facciamo? Stai pensando quello che penso io? Ehehehe… ragazzaccio! Mettiamo a posto gli armadi!!! … .Non era questo?

Si accorge, con un velo di tristezza, che la prossima volta che potrà dire: “Oggi mi allungo sul divano a non fare un cazzo!” Sarà.. 1) Tra un paio d’anni, quando la bimba andrà all’asilo; 2) Quando la pupa avrà 18 anni e la penserà come me sull’argomento; 3) Anche adesso, se sei il papà.

‎”…Orca zozza, posto di blocco! holly non andiamo più dai nonni, niente gattino miao, cucù!”. “UAAAAAAAAAAAA!!!!!!”. “Buongiorno, un attimo che cerco la patente in borsa”. “UAAAAAAAAAAAAA!!!!”. “Non si preoccupi signora, vada, vada”. “Piccola, la mamma scherzava, andiamo dai nonni, dal gattino, miaoˮ.

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