FIST in pillole

Da il 7 agosto, 2012

«…dal pugno chiuso una carezza nascerà!»

~ Adriano Celentano

(Si sa che ha 25 anni, abita a Pescara, è bella e irrequieta e invincibile, è, tra le tante cose, una sessuologa iconoclasta, e potrebbe vincere le Olimpiadi dello Stile, mica i Giochi del Mediterraneo delle mode. Si fa chiamare MANOUSH, e con questo bruciante articolo inauguriamo una sua compenetrante rubrica meta-sessuale con Ozio Magazine. Agosto, il mese del sesso tosto. Anche D’Annunzio approverebbe, e batterebbe il piedino e la costoletta di gioia. Ma se siete contro, non leggete).

Quando gli antichi greci persero via via interesse nello stuprare i minori per gioco, la noia prese il sopravvento sulla popolazione e per due lunghi anni non vennero scritte che tragedie in cui i protagonisti, persa la gioia di vivere, puntualmente si suicidavano tutti. Le polis iniziarono a svuotarsi e marcire, e neppure l’invenzione del frisbee riuscì a porre fine a quest’epoca buia.

In quel periodo, l’ingegnere Marty McFly si trovava in condizioni economiche particolarmente gravi, costretto a vendersi entrambi i reni  per poter sopravvivere e mantenere il suo orso domestico Gianni. Una sera buia e tempestosa si ritrovò a giocare con il suo animaletto alla morra cinese ma il freddo, dato che gli era appena stata tagliata la fornitura di gas, continuava a fargli sbagliare strategia e per questo perdeva di continuo. Alla spasmodica ricerca di trovare un modo per vincere e un modo per riscaldarsi ebbe l’illuminazione: coniugare la morra cinese al sesso pederasta estremo. Così naque il Fisting.

Il fisting, come il curling, è entrato a far parte della rosa dei giochi olimpici delle olimpiadi invernali estive di Salt Lake city 2002. Gioco dinamico e particolarmente divertente, richiede un grande allenamento dei muscoli del retto, nonché una grande prontezza di riflessi.

Le regole di base sono quelle tipiche della morra cinese, con l’unica variante che i vari segni effettuati con le mani devono essere eseguite dentro l’ano dell’avversario, il quale con il solo uso dei muscoli rettali dovrà riconoscere il segno e rispondere istantaneamente di conseguenza. Una normale partita a fisting si svolge quindi in questo modo:

  1. i due avversari si infilano reciprocamente un pugno nell’ano
  2. i due avversari cantano la filastrocca di morra cinese
  3. al termine della filastrocca i due eseguiranno i segni tipici del gioco (carta,forbice e cazzo)
  4. in base ai segni uno dei due sfidanti vince
  5. il vincitore diventa Presidente del Consiglio, mentre il perdente viene dato in pasto a maiali famelici tenuti a stecchetto per una settimana.

Curiosità      ::::::         (http://www.vice.com/it/read/quando-il-fisting-unisce-le-persone)

MANOUSH.

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