COSA RESTERÀ DI ‘STO BICCHIERE DI TOYO (ITO)

Da il 28 febbraio, 2013
IMG_9290Che fine farà il bicchiere di vetro, il calice infranto, l’Huge Wineglass di mister Toyo Ito, che oramai da tempo immemore fa brutta mostra di sé nella decadente piazza Salotto?
Dove sarà delocalizzato il costoso, compatto e sfortunato monumento di “arte e architettura” contemporanea, che segnò l’inizio del declino dell’amministrazione D’Alfonso?
D’Alfonso sta tornando in auge; chissà che allora non ritocchi pure al Bicchierone Giappo.
Due le ipotesi più plausibili per la sua delocalizzazione in campo.
1) Ci facciamo forza e issiamo il Bicchiere di Toyo, che comunque pesa ben 24 tonnellate, e lo sistemiamo nell’area del teatro d’Annunzio sul lungomare Cristoforo Colombo. Sai che figurone durante la lunga stagione estiva, e soprattutto negli intervalli del Pescara Jazz. Poi, sì, certo, nel resto dell’anno solare lo vedrebbero soltanto gli uccelli e il custode del teatro. Ma in questo modo l’Huge Wine Glass avrebbe modo contestualmente di cinguettare con l’altissimo obelisco dannunziano sempre lì nei pressi;
2) Ci facciamo forza e issiamo il Bicchere di Ito e lo dislochiamo dentro il Museo Michetti a Francavilla (il Mumi): non si trattava forse di uno squillante esempio di arte contemporanea urbana? Non era stato concepito per finire i suoi giorni all’interno di un Museo, certo; ma sempre meglio che niente. Il presidente della Fondazione Michetti, Vincenzo Centorame, ha avanzato la sua proposta formale: dateci il Calice Rotto in comodato temporaneo. Datecelo. Ok, non insistiamo.
Serpeggia anche una terza ipotesi, in verità. Se ne starebbe occupando il presidente della Pescara Calcio Sebastiani in persona. Rispedire il Bicchiere di Toyo Ito in Giappone, a spese del destinatario, incartandolo insieme a Milton Caraglio, Vukusic e Abruscato,  in cambio del bomber nipponico Toyo Holly Ito, adocchiato dagli infallibili uomini del segugio Delli Carri in Sol Levante. Unico neo, a detta dei soliti bene informati: il campione Toyo Holly pesa 24 tonnellate e ogni tre mesi si accartoccia, si infrange, implode.

 

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