Cipro, l’isola sempre in fiore

Da il 2 Maggio 2019

Straordinaria è la sua biodiversità, racchiusa in un’area poco più grande di una media regione italiana. A Cipro si possono trovare 1.950  specie vegetali, 650 tipologie di conchiglie, 250 specie di pesci, oltre 6.000 gli insetti, 30 i mammiferi, 6 i serpenti, 11 le lucertole, 3 gli anfibi e 3 le specie di tartarughe. A questi numeri si possono sommare anche le quasi 8.000 tipologie di varietà fungine e 120 differenti specie di lumache.

L’isola di Cipro è in fiore per 12 mesi all’anno. Non c’è un mese in cui non si possa ammirare lo sbocciare di petali e corolle, e numerosi appassionati di botanica raggiungono l’isola proprio per osservarne le numerose varietà, “utili”, per altro, per creare un ottimo miele, ingrediente-principe di molti dolci locali.

Pensando a una terra fiorita tutto l’anno non c’è nemmeno da stupirsi del fatto che la leggenda individui nel tratto della costa cipriota oggi chiamato Petra tou Romiou il luogo in cui Afrodite venne alla luce: d’altra parte, bellezza e fiori sono un binomio quasi inscindibile.

Il clima mite di Cipro è una delle ragioni per visitare tutto l’anno la terza isola del Mediterraneo, territorio generoso di sorprese che scaturiscono da un mix straordinario di natura e cultura. La bellezza del suo mare, nonché lo stato di salute delle sue acque, sono cosa nota, così come molto famosi sono i suoi siti archeologici e le sue chiese bizantine affrescate (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), solo per citare alcuni tesori del patrimonio storico-artistico cipriota.

Isola sempre fiorita, dicevamo. Tra i fiori più noti di Cipro figura la rosa damascena che sboccia a maggio e viene coltivata dal 1917, grazie a una felice intuizione del maestro elementare Nearchos Clerides: pensò che la coltivazione strutturata di questa particolare varietà con 30 petali avrebbe potuto essere una risorsa molto proficua per la produzione cosmetica, e i fatti diedero ragione alla sua lungimiranza. Tra gli alunni di Nearchos, infatti, era presente Nikodemos Tsolakis, che si appassionò particolarmente all’idea apparentemente bizzarra del suo insegnante. Nel 1948 Nikodemos, diventato adulto, acquistò la coltivazione di rose damascene e da allora la sua famiglia ha fatto crescere l’attività, arrivando a creare una prospera coltivazione interamente biologica.

Cipro è una terra incantevole e gentile, con una popolazione che sa essere davvero accogliente e desiderosa di condividere la bellezza che ha attorno a sé.

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